La parola vietata

Avete mai fatto caso a come la parola “paura” non venga più usata?

Se gli avvenimenti della nostra vita ci spaventano si dice che siamo stressati.

Se sono le possibilità future a spaventarci si dice che siamo in ansia.

Se ci troviamo ad aver paura di noi stessi diciamo che siamo tristi, che è un brutto periodo.

Perché non si può dire di avere paura?

La paura è diventata una cosa dei bambini. Loro possono avere paura dei mostri nell’armadio o sotto al letto.

Ma si sa, i bambini dicono la verità. Loro chiamano le cose con il loro nome.

A questo punto io lo dirò: ho paura. Spesso, nell’ultimo periodo, mi trovo ad essere impaurita. Ciò non toglie nulla alla mia speranza o alla mia voglia di lottare o al mio coraggio.

Anzi, avere paura e dire ad alta voce “ho paura” vuol dire additare con forza quel mostro nell’armadio, metterlo a nudo davanti a tutti invece di coprirsi gli occhi con le mani e dargli ancora più tenebre in cui crescere.

Quindi, se posso darvi un consiglio… siate ossi duri, siate coraggiosi, non abbiate paura di dire la parola vietata.