5 tipi di persone a Natale

Il Natale è un momento importante per tutti, ma non tutti lo affrontano allo stesso modo…

1) Quello che per due giorni non fa altro che mangiare: lui è quello che quando gli chiedi “a casa vostra fate il cenone alla vigilia o il pranzo a Natale?” ti guarda come se fossi completamente pazzo. Lui mangia senza sosta dalla mattina del 24 alla sera del 25 non-stop e non si sa per quale miracolo natalizio non si sente mai male! Quando lo chiami per fargli gli auguri ti risponde con la bocca piena. Sempre.

2) Quello che se ne frega del Natale con i tuoi: lui è sempre a qualche festa, fuori con gli amici, in discoteca, a qualche evento organizzato in città.. è ovunque TRANNE che a casa sua. In generale passa giusto a pranzo il 25 per il tempo del panettone e in questi 5 minuti farà un milione di foto taggate #familylife. Non lo chiamerai per gli auguri perché probabilmente sarà lì con te.

3) Quello che vive tutto l’anno aspettando il Natale: è quella persona che possiede più maglioni natalizi che mutande. Sta ascoltando canzoni di Natale dal 23 novembre, ma ancora non si è stufato di sentirle, utilizza tutti i filtri natalizi che Instagram può offrire e non prende neanche in considerazione l’idea di saltare la tombola tradizionale. Quando lo chiami per gli auguri ti costringerà a cantare tutta “Jingle Bell” prima di poter riattaccare.

4) Quello che è in vacanza: lui ha comprato i biglietti per andarsene quando era il 15 maggio, ma non l’ha detto a nessuno. Quindi quando lo chiamerai per gli auguri ti risponderà dicendo cose tipo “ah è oggi Natale?! Guarda, stando qui alle Bahamas al caldo quasi me ne dimenticavo!”

5) Quello che studia/lavora tutto il tempo e se non lo fa sta con l’ansia: per lui la mattina del 24 e il pomeriggio del 25 non sono di precetto quindi per fortuna può usarli per studiare o lavorare. Quando viene costretto a forza a stare coi parenti per il pranzo, dopo una portata comincia ad agitarsi, a sentire il senso di colpa e a lanciare occhiate nervose al computer in standby o ai libri chiusi. Quando lo chiami per gli auguri comincia a ricordarti degli esami di gennaio o delle scadenze della settimana dopo e attacca l’ansia anche a te.

Voi che tipologia siete?? Ne conoscete altre? 😀 fatemelo sapere e BUON NATALE! ❤️

Perché non ho aperto il mio calendario dell’avvento per quasi una settimana

In un modo o nell’altro questo blog è diventato un’estensione di me. Una piccolissima parte di World Wide Web che è tutta mia. Per questo sento che sia giusto scrivere due righe su un avvenimento triste e che un po’ mi ha cambiato.

Chi mi segue sulla pagina Facebook si sarà (forse) accorto che per diversi giorni non ho condiviso la coccola giornaliera del mio calendario dell’avvento. Il motivo è che il 13 dicembre è venuta a mancare mia nonna.

Era l’ultima nonna che avevo. Questa cosa mi ha colpito profondamente.. c’è stato un momento, in mezzo allo shock e alla tristezza, in cui ho avuto questo pensiero lancinante: ora non ho più nonni.

Forse sbaglio, ma in qualche modo questa cosa mi è parsa come un momento “di passaggio” della mia vita. È forse questo il momento in cui smetto di essere una bambina?, mi sono chiesta. Non ho trovato una risposta a questa domanda.

Mia nonna era una persona incredibile, una nonna diversa da tutte le altre, e mi ha voluto un gran bene.

Questi sono gli avvenimenti per cui istintivamente ci blocchiamo e mettiamo in pausa la nostra vita, ma bisogna ricordarsi che tutte le persone che ci hanno voluto bene, anche se non ci sono più, vorrebbero solo vederci andare avanti e fare del nostro meglio per essere felici.

Il futuro è ancora lì, dietro l’angolo, ad aspettarci. Dobbiamo andargli incontro con tutta la gioia che possiamo!

Mando un abbraccio a tutti quelli che hanno nonni nei loro cuori! ❤️

Treat yo’ self – il calendario dell’avvento

Conoscete il modo di dire “Treat yourself”? È un concetto che mi piace molto, il fatto che certe volte vieni prima tu, ti devi coccolare e fare qualcosa per te stesso, senza ombra di senso di colpa.

Bisogna essere gentili prima di tutto con sé stessi!

Per questo motivo, ho deciso di costruire un calendario dell’avvento fatto in casa che mi aiuti a coccolarmi in questi giorni prima di Natale.

Ecco tutti i passaggi per farlo!

  • Cosa mi è servito: un cartoncino rosso A4 (ma poteva essere più grande), mollettine con numeri (Tiger), fogliettini colorati (Tiger), adesivi (facoltativi, Tiger), forbici, scotch (perché mi ero dimenticata la colla).

Costo totale: non più di 5€!

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  • Ho semplicemente incollato le mollettine al cartoncino nel modo che mi piaceva di più.

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  • Poi arriva la parte più “introspettiva”: scrivete su ogni fogliettino una cosa che potreste fare per voi stessi, una cosa che vi piace fare ma per cui non trovate mai tempo, una coccola per voi. Esempi: “oggi prenditi una mezz’ora per leggere”, “oggi comprati un dolce” e così via!

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  • A questo punto il gioco è fatto!! Basta piegare e mettere i fogliettini nelle mollete (meglio se in modo casuale)!

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Volete sapere cosa c’è nei miei foglietti? 😀 Allora seguitemi sulla pagina facebook, li pubblicherò ogni giorno fino a Natale!

Se costruite anche voi dei calendari dell’avvento personalizzati, li voglio vedere! Inviatemi delle foto su Facebook! 🙂

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10 cose su di me

Per tenere fede (haha) alla mia promessa di rendere il blog più personale, ecco a voi un elenco breve ma intenso di fatti che mi riguardano:

  1. Mi chiamo Federica, che vuol dire “regina della pace” e mi sono sempre rivista molto nel mio nome perché sono una persona estremamente diplomatica.
  2. Sto dedicando la mia vita alla strana scienza che si chiama Statistica in cui nulla è certo, ma tutt’al più probabile.
  3. Sono, purtroppo, una maniaca del controllo, ma sono anche estremamente pigra.
  4. Le mie passioni principali sono la fotografia e il cinema, ma ho anche sempre amato scrivere.
  5. Esiste un mio romanzo fantasy incompiuto, che solo alcuni hanno avuto il piacere di leggere.
  6. Vivo a Torino da pochi mesi che è sempre stata la mia città italiana preferita insieme a Bologna (dove ho studiato).
  7. In genere sono un grinch, ma quest’anno il Natale sta arrivando piano piano e lo sto prendendo meglio del solito. Questo anche grazie ai biscotti dell’Ikea.
  8. Ho impiegato 26 anni della mia vita (cioè tutti) ad avere un inglese degno di questo nome, non sono affatto portata per le lingue, ma questo non mi ferma dal cominciare un corso diverso ogni anno. So dire due frasi in tedesco, olandese, danese, coreano, cinese e ora ho cominciato un corso di francese.
  9. Il punto 9 lo devo probabilmente alla mia dolce metà, un uomo magnifico che da più di otto anni mi supporta (e sopporta) e che è un interprete di professione.
  10. Ho sempre la testa piena di idee di ogni tipo e certe volte penso davvero che mi scoppi il cervello per quante cose penso contemporaneamente. La mia soluzione è scrivere liste. Liste di cose da fare, liste di desideri, liste di progetti, adoro le liste!

Ecco qui, queste sono 10 cose che mi riguardano!

È strano, all’inizio pensavo di non riuscire a pensarne neanche 5, ma dopo averle scritte mi sembra di non aver neanche sfiorato la superficie.

C’è qualcosa di questi 10 punti che vi interessa? Vorreste qualche approfondimento?

Fatemelo sapere! 🙂

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Foto: Eva Munter

Le 5 pagine Facebook che tutti i nerd dovrebbero seguire

Oggi voglio fare una dichiarazione: io sono nerd!

Questa è una di quelle dichiarazioni che ha perso importanza negli ultimi anni, più o meno da quando hanno creato The Big Bang Theory e un po’ tutto il fenomeno nerd è stato messo alla berlina o, d’altra parte, è diventato di moda.

Però i fatti rimangono e quindi continuo a portare la bandiera “nerd” con fierezza!

Eccovi, quindi, 5 “piccole” pagine che secondo me vale la pena seguire 😀

  1. In Bianco e Nerd: è una pagina che include un po’ di tutto, dalla scienza ai telefilm e regala un sacco di notizie interessanti. La pagina è collegata al blog di Francesco Mugnai: inbiancoenerd.com/ che ha una bellissima grafica e su cui si legge “Niente politica, niente menate, zero paranoie. Senza stress, che già ne abbiamo abbastanza”. Quanta verità!
  2. Advanced Nerds: La pagina del fumettista campano The Marius è una chicca perché non solo è ricca di notizie interessanti, ma ha il valore aggiunto delle sue strisce originali piene di ironia e, ovviamente, nerdosità (con un occhio particolare al D&D)!
  3. Mondo Nerd: Classica pagina (e blog: mondonerd.it/) di miscellanea nerd, con uno sguardo approfondito sui fumetti. Particolarità: hanno fatto anche un podcast che, secondo quello che c’è scritto nella pagina, dovrebbe tornare a breve!
  4. Nerd Community: Questa è una pagina in inglese, ma vi consiglio comunque di andarla a vedere! È stata creata in modo specifico per gli studenti e per aiutarsi a vicenda nel mondo della scuola e dell’Università. Attenzione: potrebbe esservi utile anche se state pensando di proseguire gli studi negli Stati Uniti!
  5. Il Generale Cluster: Questa è una pagina un po’ diversa, perché è stata creata per i Data Scientists (Cosa sono? Cosa fanno? Vi interessa? Io sono una data scientist!) e quindi si occupa un po’ di programmazione, un po’ di statistica… Ma è fatto davvero bene, quindi nel dubbio dateci un’occhiata! Nelle informazioni della pagina si legge “Il generale Cluster è un data scientist, ma a cavallo. Anche il suo cavallo è un data scientist. Ma questa è un’altra storia.” Curiosi?! 😉

Più Federica in Osso Duro

Salve ossi duri!

Mi ritrovo a scrivere questo articolo dopo un lungo periodo di riflessione. In questi ultimi due mesi circa ho cominciato un nuovo percorso importantissimo per la mia vita lavorativa e mi sono ritrovata di nuovo piena di impegni dopo un periodo relativamente tranquillo.

Non solo questo mi ha tolto il tempo che avevo per scrivere, ma mi ha anche costretto a pormi diverse domande: posso riuscire a mandare avanti il blog? Ne vale la pena? Ruberebbe troppo tempo al mio lavoro? Tutte domande normali e giuste da porsi, credo.

Il risultato di tutto questo pensare è stato che sì, voglio andare avanti e non voglio buttare via un progetto in cui credo così tanto! D’altra parte, però, mi sono resa conto di tante piccole cose che secondo me vanno un po’ cambiate, aggiustate, migliorate.

La prima cosa che mi viene da dire è che rileggendo ciò che ho scritto finora mi sembra di essere sempre rimasta sullo sfondo delle mie stesse idee.

Alla fine di ogni articolo metto la mia firma, un tratto nero in cui si legge “Federica”, ma il mio nome mi sembra quasi un elemento estraneo a tutto il resto e voglio che questo cambi. Voglio rendere tutto più mio, voglio condividere più cose di me, voglio mettere molta più Federica in Osso Duro!

Osso Duro non dev’essere un guscio vuoto, un progetto senza un’anima! È una mia creatura e non è giusto abbandonarla a sé stessa 🙂

Quindi preparatevi perché andrò sul personale e mi impegnerò sempre di più a mettere tanto di mio in queste pagine!

Per cominciare: avete qualche curiosità su di me? C’è qualcosa di particolare che vorreste sapere? Chiedete senza freni!!

A presto

Cosa fare un giorno di sole a Torino

Una settimana fa mi sono trasferita a Torino e sono stata quasi sopraffatta da tutte le novità che mi si sono poste davanti.

Una città grande, piena di locali, piazze, musei, eventi, cose da fare! Praticamente c’è solo l’imbarazzo della scelta. Io,però, rientro in quella tipologia di persone che se hanno troppe possibilità si bloccano e finiscono con il non fare niente.

Lo so, terribile. Ma, grazie anche a questo blog, sto cercando di darmi un pizzicotto e costringermi a buttarmi nella mischia.

Il mio primo venerdì a Torino è stata una giornata incredibile, piena di sole, né troppo calda né troppo fredda e così ho deciso di fare quello che ogni persona sana di mente avrebbe fatto: affittare una bici e fare un giro sul lungo Po!

Qui c’è un ottimo servizio di bici comunali che si chiama TObike: sono gialle e sono disponibili ovunque in città. Con una spesa di 30euro ho fatto l’abbonamento annuale al servizio, una assicurazione su furto e incidenti con terzi e ho caricato sulla mia carta 5euro di credito. Molto conveniente!

In alternativa, comunque, ci sono anche abbonamenti settimanali e giornalieri 😉

Ho anche la fortuna di trovare un’amica che, come me, ha tutta l’intenzione di esplorare e godersi al massimo la nuova città; quindi partiamo dal centro e ci avviamo verso Piazza Vittorio, uno degli “sbocchi” verso il Po. Già solo questa piazza vale la pena di essere visitata: da qui si ha una splendida vista della Grande Madre e delle verdi colline che lambiscono il fiume.

Una volta arrivate vicino al ponte scendiamo sul vero e proprio lungo Po e cominciamo il nostro giro in bicicletta in direzione Parco del Valentino. Io sono nata e cresciuta nella cosiddetta città delle biciclette e per me non esiste nulla di più rilassante di pedalare con il sole e il rilassante rumore del fiume che scorre.

La nostra idea originaria era andare al parco, ma il Valentino è off limit per tutti i veicoli con ruote, anche senza motore come le bici! Quindi, non volendo abbandonare le nostre fide compagne di avventura, abbiamo deciso di continuare lungo il Po. La giornata era così piacevole che quasi arriviamo al Lingotto senza accorgercene!

A quel punto decidiamo di attraversare il primo ponte e tornare indietro seguendo la riva opposta: mai idea fu migliore. Sull’altra riva abbiamo trovato una ciclabile ottima e una splendida visione di Torino (si vedeva perfino la Mole!).

Alla fine non ho dovuto fare altro che trovare la fermata TObike più vicina a casa mia e mettere a posto la bici.

In tutto il nostro giro è durato più o meno un’ora e mezza, il tempo ideale! Abbastanza per rilassarsi e non tanto da stancarsi.

Quindi se passate da Torinoi fatevi un favore: prendete una bici e rincorrete il fiume 🙂