Mantra

mantra s. m., sanscr. [propr. «strumento del pensiero», der. di man– «pensare» col suff. –tra, che ha valore strumentale]

I mantra, si sa, sono frasi brevissime che hanno il potere di calmarci o di buttarci giù.

Quante volte vi hanno detto “se continui a dire che non ce la farai mai, finirà davvero che non ce la farai”?

E ogni volta ci viene da pensare “ma figuriamoci, come se una frase che io ho nella mia testa possa cambiare effettivamente qualcosa”.

Invece è proprio così. Non ci rendiamo abbastanza conto del potere del nostro stesso pensiero di cui il mantra è uno strumento, come ci dice la definizione.

Un pensiero può cambiare tutto.

Pensare qualcosa è in realtà il primo passo necessario per farlo!

Quando una cosa è importante per voi dite che avete “un pensiero fisso”, no? E allora liberatelo! Dategli l’importanza e la dignità che merita e vi stupirete di quante cose riuscite a fare con solo la forza di un singolo pensiero!

Quindi il mio messaggio per voi oggi è questo: non minimizzate l’importanza di quel pensiero che continua a frullarvi in testa, non provate ad ignorarlo perché lui non se ne andrà. Create, invece, un buon mantra per lui! Un mantra che vi aiuti ad esprimere quel pensiero e a trasformarlo in realtà.

F.

Foto di Giulia Nascimbeni

La parola vietata

Avete mai fatto caso a come la parola “paura” non venga più usata?

Se gli avvenimenti della nostra vita ci spaventano si dice che siamo stressati.

Se sono le possibilità future a spaventarci si dice che siamo in ansia.

Se ci troviamo ad aver paura di noi stessi diciamo che siamo tristi, che è un brutto periodo.

Perché non si può dire di avere paura?

La paura è diventata una cosa dei bambini. Loro possono avere paura dei mostri nell’armadio o sotto al letto.

Ma si sa, i bambini dicono la verità. Loro chiamano le cose con il loro nome.

A questo punto io lo dirò: ho paura. Spesso, nell’ultimo periodo, mi trovo ad essere impaurita. Ciò non toglie nulla alla mia speranza o alla mia voglia di lottare o al mio coraggio.

Anzi, avere paura e dire ad alta voce “ho paura” vuol dire additare con forza quel mostro nell’armadio, metterlo a nudo davanti a tutti invece di coprirsi gli occhi con le mani e dargli ancora più tenebre in cui crescere.

Quindi, se posso darvi un consiglio… siate ossi duri, siate coraggiosi, non abbiate paura di dire la parola vietata.